| Confezioni di semi | 10 semi , 5 semi |
|---|---|
| Tipo | POLIIBRIDO |
| Formato | Regolare |
| Rapporto Sativa / Indica | 90% sativa / 10% indica |
| THC | 14,7% |
| CBD | 0-0,03% |
| CBG | 0,76%-1,73% |
| Fioritura indoor | 10-12 settimane |
| Fioritura all’aperto | Fine ottobre / inizio novembre |
| Prodotto | Media |
| Resistenza contro gli acari del ragno | Medio-Alto |
| Resistenza all’oidio | Alto |
| Resistenza alla botrite | Alto |
| Resistenza alla mosca bianca | Medio-Alto |
| Resistenza al freddo | Alto |
| Resistenza al calore | Alto |
| Latitudine | 0º-45º |
| Genetica | Incroci specifici tra Nepal Annapurna e Nepal Mist. |
| Struttura | Il fenotipo nepalese produce piante alte con strutture slanciate, ramificazione asimmetrica, nodi lunghi e foglie sottili di pura sativa. Il fenotipo influenzato da Kali Mist ha una struttura ibrida sativa/indica più moderna, con una struttura più robusta, foglie leggermente più larghe e un’altezza inferiore. |
| Mazzo di fiori | Suggestivi terpeni dolci e fruttati che ricordano lo yogurt alla fragola, la banana e il latte, con una nota agrodolce e un tocco Haze. L’aroma si trasferisce fedelmente e intensamente al palato, con un finale che ricorda l’incenso charas nepalese quando bruciato in molti esemplari. |
| Alto | Cerebrale, espansivo ed estremamente puro, espande la coscienza e i sensi. Fisicamente molto energico e rivitalizzante, psicologicamente puro e motivante, spingendoti ad alzarti e rimanere attivo senza bisogno di riposare. |
| Profilo terpenico | Contiene i seguenti monoterpeni: contenuto da molto alto ad alto di beta-mircene, alto di alfa-pinene e moderato di trans-ocimene, beta-pinene e limonene, con possibili piccole quantità di linalolo. Sesquiterpeni: contenuto da moderato ad alto di beta-cariofillene, seguito da quantità da moderate a basse di alfa-umulene, con possibili piccole quantità di alfa-bisabololo, trans-nerolidolo e guaiolo. |
| Suggerimenti per la coltivazione | Può essere coltivata indoor, se lo spazio è sufficiente al suo sviluppo, con un fotoperiodo di 18/6 per la fase vegetativa e 12/12 per la fioritura.
Molto adatto alla coltivazione SCROG, orizzontale o in rete, grazie all’eccellente resa nei rami laterali e alla vigorosa reazione alla potatura. All’aperto può essere coltivata fino a 45° di latitudine, sia in climi caldi che in climi dove la fioritura avviene con pioggia e basse temperature. Ottima resistenza alla botrite, alla pioggia, al vento, al freddo e ai forti sbalzi termici. Consigliamo livelli bassi-moderati di nutrienti per la fase di crescita, e livelli moderati di PK al culmine della produzione floreale a metà fioritura. Si raccomanda di non utilizzare stimolatori della fioritura per evitare il possibile rischio di tendenze ermafrodite a fine fioritura. |
La prima, che mostra un carattere nepalese ben definito, produce piante alte ed eleganti, con strutture slanciate e ramificazione asimmetrica, nodi lunghi e foglie sottili da sativa (particolarmente grandi in quelle principali). Fiorisce con cime di medie dimensioni, quasi puramente sativa, leggere e con un rapporto fiore/foglia mediocre, ma completamente ricoperte di resine bianche e terpeni succosi e fruttati tipici della sativa.
A differenza delle sativa selvatiche nepalesi, che concentrano le resine quasi esclusivamente nei calici, l’Himalaya Snow matura con le foglie vicino ai fiori ricoperte anch’esse da abbondanti e grandi tricomi, rendendo questo fenotipo un’espressione migliorata delle tradizionali piante di charas nepalesi.
Il secondo fenotipo mostra più tratti tipici di un moderno ibrido sativa/indica, con una maggiore influenza di Kali Mist che, sebbene rappresenti solo il 25% del patrimonio genetico dell’ibrido, si manifesta in modo evidente in questo fenotipo. È riconoscibile dalla struttura più robusta, dalle foglie più larghe, dai fiori sativa/indica più grandi e densi, dal rapporto fiori/foglie più elevato e dall’aspetto di un moderno ibrido Haze fuso con sativa nepalesi.
Himalaya Snow incanta con i suoi suggestivi profili terpenici dolci, fruttati e simili al charas, più intensi e sofisticati rispetto a quelli di Annapurna o Nepal Mist puri. Anche il contenuto di cannabinoidi è stato aumentato fino al 15%, con un significativo contenuto di CBG, rendendo la psicoattività di Himalaya Snow molto più elegante, potente e di qualità superiore rispetto ai suoi genitori.
Questo nuovo ibrido nepalese può essere coltivato indoor, ma rivela tutto il suo potenziale all’aperto, soprattutto in climi dove la fioritura avviene a temperature miti/fredde. Presenta un’elevata resistenza al freddo, alla pioggia e alla muffa, e si comporta egregiamente in climi subtropicali, mediterranei, continentali e montani, fino a latitudini di 45°.






















































































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